
A DIFESA DELLA COSTITUZIONE!
Forse è il caso di ricordare al nostro presidente Napolitano i seguenti articoli della Costituzione Italiana:
"Art. 89.
Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità.
Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri indicati dalla legge sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio dei ministri.
Art. 90.
Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione.
In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri."
Da questi articoli si deduce ampiamente che la responsabilità degli atti di governo è SEMPRE del Governo. Il fatto che il Presidente abbia voluto rimarcarlo lo fa diventare un atto politico, che la Costituzione Italiana non prevede, se non nella forma di un messaggio alle Camere.
Siamo d'accordo con Fini che le Istituzioni vanno rispettate, ma non crede che si debba far notare alle Istituzioni, quando la fanno fuori dal vaso?
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