Visualizzazione post con etichetta Cossiga. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cossiga. Mostra tutti i post

12 dicembre 2007




LA DISINFORMAZIONE ROSSA !


In merito alla notizia data con grande risalto da "la Repubblica" di una indagine(che se vera dovrebbe essere coperta dal segreto d'indagine!) da parte della procura di Napoli su Berlusconi, accusato di improbabili reati di corruzione, l'emerito presidente della Repubblica Francesco Cossiga, ha rilasciato un commento da par suo:

«Oggi in Italia conviene colpire Silvio Berlusconi . Sotto questo aspetto, credo sia giusto parlare di un complotto ai danni del leader di Forza Italia».
«Il ministro della Giustizia - aggiunge l'ex capo dello Stato - ha l'obbligo di intervenire subito almeno con la stessa celerità con la quale lo ha fatto nel caso del Pm De Magistris, ed il presidente della Repubblica farebbe bene a tornare dalla sua
inutile gita negli Usa per svolgere qui, sempre che ne abbia la volontà ed i poteri, la sua funzione di garante della democrazia».
Non occorre aggiungere altro!

29 dicembre 2006



sabato, 16 dicembre 2006

Questa non è Democrazia!

La “Finanziaria”, al Senato, è stata approvata con i voti determinanti dei Senatori a vita. Una legge fondamentale per l'economia del Paese e qualificante per un Governo è stata approvata, non dalla maggioranza dei rappresentanti del popolo, regolarmente eletti, ma dalla minoranza di questi rappresentanti del popolo, che è diventata maggioranza solo con il contributo di senatori, che rappresentano solo se stessi, in quanto non eletti dal popolo: i senatori a vita.
Per Fassino, intervistato da un giornalista, “non c'è problema, i senatori a vita hanno gli stessi diritti degli altri senatori”.
Boselli, dichiara, invece, che il problema sollevato dal centrodestra è solo demagogia(?!)
Fà riflettere che proprio chi si riempie continuamente la bocca con la parola “democrazia” e usa l'aggettivo “democratico” per mettere il sigillo di garanzia a tutto quanto è conforme alla propria parte politica, auspicando la nascita, financo, di un Partito Democratico, dimostra di aver dimenticato l'etimologia greca di questa parola, che sta per governo del popolo, o, almeno, di rappresentanti del popolo.
Come si fa a dire che un senatore a vita, diventato tale, come altri diventano cavalieri o commendatori, è uguale ad un senatore eletto dal popolo?
La Sinistra sta portando un grave colpo all'essenza vera della democrazia, pur di difendere ad ogni costo i propri interessi di parte.
La Stella Polare di una democrazia vera è il principio di rappresentanza popolare: governa solo chi ha la maggioranza della rappresentanza popolare!
In un Paese "normale" ci si aspetterebbe un intervento del Presidente della Repubblica, con un messaggio alle Camere, per denunciare il vulnus democratico prodotto dall'attuale situazione politica.
Credete che un uomo, che auspicò e applaudì l'intervento dei carri armati sovietici, per soffocare nel sangue la rivolta del popolo ungherese, contro il regime comunista, abbia la sensibilità democratica per fare questo?
L'etica politica dovrebbe suggerire, agli stessi senatori a vita, data l'insostenibilità democratica della situazione, perlomeno di astenersi dal voto.
Ho accolto con ammirazione l'annuncio delle dimissioni, da senatore, di Cossiga, visto che fra le altre motivazioni,(alcune non molto nobili per la verità!) c'era anche la denuncia di questa anomalia democratica. Ieri però ho visto il senatore Cossiga votare tranquillamente a favore della legge Finanziaria. Non voglio dargli del buffone perchè ho un grande rispetto per la sua persona però, devo ammettere,..........che fatica!


lunedì, 27 novembre 2006

COSSIGA SI E' DIMESSO DA SENATORE A VITA

L'emerito Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, si è dimesso dalla carica di senatore a vita.
In recenti dichiarazioni aveva affermato l'anacronismo dell'istituto dei senatori a vita, in special modo per quelli di nomina presidenziale. Nell'attuale regime bipolare non è accettabile che voti chi non è stato eletto dal popolo. Al limite, aggiungeva, potrebbe essere accettato un ruolo puramente consultivo, come accade in altri Paesi europei.
In coerenza con le sue dichiarazioni e dimostrando un'alta sensibilità democratica, Cossiga ha presentato le sue dimissioni al Presidente del Senato Marini.
Gli Italiani si attendono altrettanta sensibilità democratica dai senatori a vita :
Ciampi, Andreotti, Colombo, Scalfaro, Levi-Montalcini, Pininfarina


-->