16 febbraio 2007

16 febbraio 2007

Diliberto,l'infedele
Mercoledì sera ho assistito ad un vero e proprio psicodramma nella trasmissione "l'Infedele", notoriamente vicina al centrosinistra , dove erano ospiti, il ministro della difesa Parisi e, in collegamento esterno, Diliberto, segretario dei “Comunisti Italiani”. In studio erano presenti, fra gli altri, due politologi di fama, Panebianco e Pasi. Oggetto della trasmissione, la manifestazione di Vicenza e, particolarmente, il destino della nostra missione “di pace” in Afghanistan. Il ministro Parisi, da quel politico serio che è, ad una precisa domanda di Lerner, ha detto le cose che avrebbe detto qualsiasi ministro della difesa di un governo responsabile: 1°-L'Italia è in un sistema di alleanze che ci comporta obblighi da cui non possiamo esimerci; 2°-l'art. 11 della Costituzione non ci fà divieto di combattere con la forza chi ci minaccia e fa uso di violenza; 3°- gli USA hanno ragione a chiedere agli altri alleati della NATO uguali impegni, quindi in Afghanistan dobbiamo essere pronti ad avere soldati combattenti che, può capitare, possono anche morire.
Diliberto, invitato da Gad Lerner a dire la sua opinione sulle affermazioni del ministro, dopo varie piroette linguistiche per cercare di salvare capra e cavoli, cioè non compromettere la sua permanenza al governo e non fare arrabbiare i pacifisti, ha finito con l'ammettere che non darà mai il suo voto ad una missione, che preveda il coinvolgimento dei nostri soldati in azioni di guerra.
Lerner, in preda al panico, Panebianco, divertito e Pasi, depresso, si sono chiesti quanto potrà durare ancora questo governo, viste anche le pressioni che gli Stati Uniti stanno facendo su tutti i governi europei, che non ci consentiranno più le ambiguità finora tenute. Gli americani non intendono più combattere anche per noi europei! Partecipare ad una alleanza vuol dire assumersi uguali responsabilità e rischi. Se vogliamo restare nella Nato è così. Oppure usciamo dalla Nato. Purchè sia chiaro cosa vogliamo fare.
Ho paura che la bandiera arcobaleno, su cui ipocritamente tutto il centrosinistra ha giocato sporco, per ostacolare il governo di centrodestra e per raccogliere i voti degli sprovveduti e degli ingenui, diventerà il sudario su cui verrà avvolto il cadavere del governo Prodi.

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